Crea sito

Costruzione ascensore su corte condominiale: cortile inservibile, risarcito il condomino

Studio Legale Avvocato Antoci: amministratore di condominio a Catania e Nicolosi

Costruzione ascensore su corte condominiale - avvocato Basilio Antoci. Avvocato a Catania e Nicolosi. Amministratore di condominio a Nicolosi e Catania

Costruzione ascensore su corte condominiale: si tratta di una vera e propria innovazione – La vicenda di cui si è recentemente occupata la Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 23076/2018, ha ad oggetto la costruzione di un ascensore su corte condominiale. A seguito di tale installazione, infatti, un condomino proprietario di un appartamento al pian terreno ha citato in giudizio il condominio, lamentando la diminuzione di aria e luce al proprio immobile a causa, appunto dalla costruzione di un ascensore esterno sul cortile condominiale. Cortile divenuto, inoltre, poco fruibile. I giudici di merito (precisamente Tribunale e Corte d’Appello) hanno rigettato le domande del condomino. Questi, quindi, ha proposto ricorso in Cassazione. Quest’ultima ha ribaltato le decisioni dei giudici a quo ricordando a tutti che la costruzione di un ascensore su corte condominiale deve essere considerata una vera e propria innovazione. Come tale, una simile costruzione va approvata con le maggioranze previste dall’art. 1136 commi 2 e 3 del Codice Civile e nel rispetto degli artt. 1120 e 1121 c.c.

La Suprema Corte, nel caso in esame, ha rilevato la violazione delle norme che regolano le innovazioni in condominio, in quanto la parte comune su cui è stato costruito il manufatto è stata resa – di fatto – inutilizzabile. E ciò ha comportato l’impossibilità, per il condomino ricorrente, di continuare a trarne un’utilità: ossia aria e luce per il proprio appartamento.

La massima della Cassazione

«La delibera dell’assemblea di condominio, che privi un singolo partecipante dei propri diritti individuali su una parte comune dell’edificio, rendendola inservibile all’uso e al godimento dello stesso, integra un fatto potenzialmente idoneo ad arrecare danno al condomino medesimo; quest’ultimo, lamentando la nullità della suddetta delibera, ha perciò la facoltà di chiedere una pronuncia di condanna del condominio al risarcimento del danno, dovendosi imputare alla collettività condominiale gli atti compiuti e l’attività svolta in suo nome, nonché le relative conseguenze patrimoniali sfavorevoli, e rimanendo il singolo condomino danneggiato distinto dal gruppo ed equiparato a tali effetti ad un terzo».

Avvocato civilista condominialista a Catania e Nicolosi

Lo studio legale dell’Avvocato Basilio Elio Antoci (a Nicolosi e Catania) si occupa di diritto civile e anche delle particolari materie di condominio, proprietà e rapporti di vicinato. L’Avvocato Antoci è anche amministratore di condominio. Lo studio è aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì (orari ufficio) e riceve con appuntamenti a brevissimo termine (anche in giornata): prendere contatto cliccando qui per avere consulenza e assistenza legale di un avvocato civilista a Catania e Nicolosi o per ottenere un preventivo di amministrazione condominiale a Catania e provincia.


In materia di costruzioni e innovazioni in condominio leggi anche –> Distanze legali canna fumaria e decoro condominiale.


Link esterni correlati

Nota di copyright

L’immagine inserita nel presente articolo è stata scaricata da www.pixabay.com alla pagina https://pixabay.com/it/vetro-architettura-finestra-3256974/ ed è stata rilasciata e pubblicata ad Aprile 2018 con licenza “CC0 Creative Commons – Libera per usi commerciali – Attribuzione non richiesta” dal proprietario “Crava_Emanuele”.