Stalking e ammonimento del Questore

Stalking e ammonimento del Questore

Stalking e ammonimento del Questore


Cenni dell’Avvocato sul reato di Atti persecutori (meglio conosciuto come stalking) e l’istituto dell’ammonimento da parte del Questore.


Gli atti persecutori (stalking)

Ammonimento del Questore nel reato di stalking

Avvocato penalista a Nicolosi e Catania. Lo Studio Legale Antoci – Avvocato penalista e civilista a Nicolosi, segue ormai da anni casi di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori (stalking) e reati contro la famiglia e contro le persone in genere. Il reato di atti persecutori è disciplinato dall’art. 612-bis del Codice Penale e punisce «chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita».

Questo reato è conosciuto da molti con il termine inglese “stalking” (scritto, spesso in modo assolutamente scorretto come stolching). La pena prevista in caso di condanna va da 1 a 6 anni e 6 mesi di reclusione. Perché vi sia responsabilità penale, si richiede una condotta reiterata che sia idonea a causare nella vittima, alternativamente: 1) o uno stato d’ansia o di paura perdurante; 2) o un fondato timore per l’incolumità propria o di un congiunto; 3) o l’alterazione delle abitudini della vittima.

La norma in esame prevede che «il delitto è punito a querela della persona offesa. Il termine per la proposizione della querela è di sei mesi».

L’Ammonimento del Questore

Chiarito a grandi linee il corpus della fattispecie di reato in parola, è bene focalizzare subito l’attenzione verso l’ammonimento del Questore. Tale istituto è stato previsto dall’art. 8 della Legge n. 38/2009. Tale legge permette alla persona offesa di ricorrere alternativamente, prima di proporre la querela, ad una “procedura di ammonimento”. Si tratta di un rimedio stragiudiziale, con il quale si tenta di dissuadere il delinquente dal continuare nella condotta persecutoria. Ciò attraverso l’azione deterrente della forza pubblica.

In una prima fase la vittima (persona offesa) espone i fatti al Questore e formula a quest’ultimo una richiesta di ammonimento (avvertimento verbale) nei confronti dell’autore delle condotte delittuose. A questo punto il Questore assume le relative informazioni, anche tramite audizione dello stalker e, all’esito di tale attività istruttoria decide se rigettare o accogliere la richiesta di ammonimento. In tale ultima ipotesi emette il provvedimento di ammonimento in danno del reo.

Assistenza legale di un Avvocato penalista

La persona offesa può ricorrere autonomamente (e gratuitamente) direttamente all’Autorità di Pubblica Sicurezza. È inutile, però, ribadire che l’assistenza di un Avvocato penalista nella presentazione di tale istanza sia consigliabile, per evitare errori e spiacevoli rigetti. Certo, si tratterà di un’attività a pagamento – non coperta dal Patrocinio a spese delle Stato, in quanto stragiudiziale – ma i vantaggi della consulenza e dell’assistenza di un Avvocato per la presentazione dell’istanza di Ammonimento del Questore in caso di Stalking, sono incalcolabili.

Gratuito patrocinio penale

Per la fase giudiziale (ossia per i processo che si instaura dopo la querela) si potrà, invece, ottenere il gratuito patrocinio sia se si possiedono i requisiti di legge, sia – ai sensi dell’art. 76 DPR 115/2002 – in deroga a tali limiti. La norma in parola, infatti, stabilisce che «la persona offesa dai reati di cui agli articoli […] 612-bis […] del codice penale, può essere ammessa al patrocinio anche in deroga ai limiti di reddito previsti dal presente decreto». L’Avvocato Basilio Elio Antoci – penalista e civilista di Nicolosi e Catania, è iscritto alle liste del Patrocinio a spese dello Stato (c.d. Gratuito Patrocinio) e può, dunque, assistere in giudizio tutti i clienti che hannoi requisiti di legge per tale beneficio.

Collegamenti esterni

Per approfondire l’argomento trattato nel presente contributo, si consiglia la consultazione dei testi e degli articoli indicati di seguito.

  • Marina Crisafi, Stalking: il reato di “atti persecutori”, in Studio Cataldi il diritto quotidiano, Ascoli Piceno, 26 Novembre 2021, pagina studiocataldi.it.
  • Redazione, Articolo 612 bis Codice Penale, in Brocardi.it – L’Avvocato in un click, Padova, 31 Agosto 2021, pagina brocardi.it.

Nota di copyright

L’immagine inserita nel presente articolo è stata scaricata da www.pixabay.com alla pagina https://pixabay.com/it/photos/polizia-stradale-lego-poliziotto-1058422/ ed è stata rilasciata e pubblicata addì 24 Novembre 2015 con licenza “CC0 Creative Commons – Libera per usi editoriali- Attribuzione non richiesta” dal proprietario “Andrew Martin – aitoff”.


TORNA SU

Pubblicato da Basilio Elio Antoci

Nato a Catania nel 1987, figlio d'arte dell'Avv. Francesco Salvatore Antoci e della Prof.ssa Borzì Giusy, cresce a Nicolosi. Atleta agonista dell'U.S. Nicolosi Sci di fondo & Ski roll, scout A.G.E.S.C.I. del Gruppo Nicolosi 1, scrittore ed educatore. Dopo la maturità scientifica conseguita nel 2005, si laurea in Giurisprudenza nel 2012. Diviene Avvocato nel 2016 e passa alla direzione dello Studio Legale Antoci.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

NICOLOSI

Via Cardinale Dusmet 9/A
95030 - Nicolosi (CT)

CATANIA

Viale Mario Rapisardi 192, IV piano
95123 - Catania

Posta elettronica

P.E.C.: [email protected]
E-mail: [email protected]

E-mail e p.e.c. sono sempre attive, risposta entro un giorno lavorativo.

Recapiti telefonici

Cell. 389-6040727
Tel. 095-914629
Fax 1782206191

Telefonare solo in giorni e orari ufficio, non usare WhatsApp, il fax è sempre attivo